ADRIANA LECOUVREUR (Genova 2020) L'APE MUSICALE - Dulcis in fundo l’eccellente direzione di Valerio Galli, alla guida dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice che tra le sue mani sembra sempre suonare meglio del solito [...] 

 

ADRIANA LECOUVREUR (Genova 2020) GBOPERA - La cornice musicale, con un’orchestra protagonista indiscussa, in grande spolvero, è nelle sensibili ed efficaci mani di Valerio Galli. Il giovane direttore viareggino, da annoverarsi ormai tra i massimi non solo della sua generazione, domina con consapevolezza il panorama dell’opera italiana post-verdiana [...] Il maestro Galli, beniamino del pubblico genovese, dal calore degli applausi ha anche potuto misurarne l’affetto

 

TURANDOT (Parma 2020) LE SALON MUSICAL - Valerio Galli, alla testa di una precisa Filarmonica dell’opera Italiana Bruno Bartoletti, si dimostra ancora una volta profondo conoscitore della partitura pucciniana; la sua Turandot è fatta di ghiaccio e sangue e poggia su una struttura ritmica incalzante e coloratissima. 

 

TURANDOT (Parma 2020) OPERACLICK - Estremamente coinvolgente la lettura di Valerio Galli. Il direttore viareggino affronta con lucidità e sicurezza la narrazione drammaturgica pucciniana, raccogliendone i suggerimenti e valorizzando i suoi infiniti colori. Approvazioni per lui ad ogni uscita e molti applausi alla fine

 

IL TRITTICO (Firenze 2019) L'OPERA - La componente musicale ha assicurato un livello di tutto rispetto, a cominciare dalla direzione di Valerio Galli, che sempre più sembra imporsi nel repertorio pucciniano (e non solo) come interprete di grande affidabilità per adesione, slancio, personalità, oltre alla sicurezza tecnica con cui ha condotto la orchestra del Maggio

AIDA (Sanxay 2019) OPERA-ONLINE.COM - Il successo musicale dello spettacolo deve molto anche al direttore italiano Valerio Galli che si impegna per unificare le forze del festival. Soprattutto, abbiamo sempre la sensazione di un vero lavoro di squadra, nel senso migliore della parola

 

AIDA (Sanxay 2019) FOMALHAUT.OVER - E se l'aspetto visivo è un successo, il risultato musicale lo è altrettanto, a partire dal lavoro orchestrale dei musicisti e del loro nuovo direttore, Valerio Galli. Lo stretto controllo del tessuto strumentale "respira" naturalmente con i cantanti che sono così perfettamente supportati dal loro maestro. La direzione del festival ha tutto l'interesse a mantenerlo per le prossime stagioni

 

TURANDOT (Bologna 2019) L'APE MUSICALE - Valerio Galli, sul podio, non è interessato a stupire: è interessato a Puccini.

 

TOSCA (Genova 2019) CONNESSI ALL'OPERA - Sul versane esecutivo, il punto di forza è la direzione di Valerio Galli, che fornisce una prova ragguardevole dal punto di vista della timbrica, del colore, dell’equilibrio tra buca e palcoscenico. Guida i cantanti, rispetta le voci, ma, al contempo, non rinuncia alla ricchezza orchestrale della partitura [...]

TOSCA (Genova 2019) SECOLO XIX - Eccellente prova del direttore d'orchestra, tra i migliori in circolazione, per vivida capacità di coesione dell'insieme e la guida salda di un'orchestra che con lui dà di più.

 

RAPSODIA SATANICA/GIANNI SCHICCHI (Genova 2019) L'APE MUSICALE - Valerio Galli è bacchetta di riferimento in questo repertorio e timoniere sicuro dei complessi dell’Orchestra del Carlo Felice, in gran spolvero.

 

RAPSODIA SATANICA/GIANNI SCHICCHI (Genova 2019) CONNESSI ALL'OPERA - E' proprio la direzione di Valerio Galli il punto di forza della proposta genovese: il direttore crede nella musica di Rapsodia satanica, ne è entusiasta e trasmette il suo entusiasmo al pubblico. Con altrettanta pertinenza Galli concerta e dirige Gianni Schicchi, cogliendone soprattutto lo straordinario ritmo narrativo.

 

UN MARI À LA PORTE/CAVALLERIA RUSTICANA (Firenze 2019) GBOPERA - Il direttore Valerio Galli aderisce con freschezza al clima tardo ottocentesco di ritmi ternari di Un mari à la porte, con un fraseggio elegante e timbri felpati. Di tutt’altro segno e impegno è l’approccio del direttore viareggino a Cavalleria rusticana. Il giovane Maestro realizza una Cavalleria di grande interesse, con un Intermezzo di rara dolcezza, dalle sonorità alate, intenso e commosso

 

SÌ (Livorno 2018) OPERACLICK - Valerio Galli ha il merito, tra gli altri, di cogliere in modo esemplare la tinta di fondo di questa operetta, conferendole la dignità di composizione - seppur minore - di un musicista storico, ma senza mai cedere alla tentazione di appesantirne l'orchestrazione e le sonorità per trasformarla in un'opera vera e propria.

 

TOSCA (Brescia 2018) L'APE MUSICALE - Eccellente la direzione di Valerio Galli, che, da gran conoscitore del repertorio pucciniano, comprende appieno ogni dettaglio della partitura. Le scelte dinamiche sono appaganti e le incalzanti dinamiche coerenti con la drammaturgia dell’opera. 

 

IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE (Napoli 2018) L'OPERA - La partitura ha trovato interpreti ideali, a cominciare dall’effervescente direzione d’orchestra del giovane Valerio Galli, che ha tenuto alta la temperatura del racconto senza mai perderne di vista la raffinata omogeneità

 

TURANDOT (San Diego 2018) TIMES OF SAN DIEGO - Il direttore Valerio Galli, che ha fatto il suo debutto in compagnia, ha guidato la San Diego Symphony attraverso una lussureggiante e seria interpretazione della splendida partitura

 

TURANDOT (San Diego 2018) OPERATODAY - Il direttore d'orchestra Valerio Galli ha dato una lettura entusiasmante della partitura, suscitando un raffinato senso d'insieme, supportando i cantanti senza mai sopraffarli. La perfetta comprensione dello stile verismo è stata evidente in ogni momento: il maestro Galli abilmente persuadeva e incoraggiava la talentuosa orchestra a coprirsi di gloria!

 

TOSCA (Bologna 2017) CONNESSI ALL'OPERA - Il direttore viareggino è il punto di forza dello spettacolo. 

 

LA RONDINE (Firenze 2017) OPERACLICK - Il trentasettenne direttore viareggino ottiene probabilmente uno dei massimi risultati della carriera. Tale appare per la cura che la bacchetta riserva ad ogni momento della partitura, in un ininterrotto fluire con cui raccorda, con morbidezza di gesto e varietà di dinamica e agogica, i momenti più leggeri (quelli che ammiccano alle atmosfere dell'operetta), con i passi corali e con quelli sentimentali del dramma borghese. Tale lavoro minuzioso non perde mai di vista la teatralità e riesce nel contempo a bearsi, fin quasi a eccedere ma senza mai veramente eccedere, dello splendore del suono dell'Orchestra del Maggio, in un caleidoscopio di colori che rende piena giustizia alla ricchezza della partitura pucciniana

 

DON CARLO (Genova 2017) L'APE MUSICALE - Sul podio entusiasma Valerio Galli, la rivelazione di questa produzione (dedicata alla memoria di Daniela Dessì)

 

DON CARLO (Genova 2017) LO SGUARDO DI ARLECCHINO - Sul podio c’è Valerio Galli, un esponente di quella classe di giovani direttori d’orchestra che fanno ben sperare per il futuro dell’opera in Italia. Anch’egli al primo confronto con il titolo verdiano, offre una direzione solenne e raffinatissima.

 

PAGLIACCI (Verona 2017) OPERACLICK - Convince pienamente la direzione di Valerio Galli, che coglie con acutezza la malinconia ed il sentimento di sconfitta che costituiscono il punto forte della partitura. L' Intermezzo e' tra i migliori da noi ascoltati per intensità drammatica e tensione narrativa

 

LA BOHÈME (Napoli 2016) OPERACLICK - Valerio Galli dimostra attenzione e passione verso la partitura di cui mette in luce i segni più nascosti, riuscendo ad esprimerne i mille colori e traducendo quasi la musica in immagini. In quanto all'orchestra del San Carlo si è detto più volte di quanto sia importante che venga motivata e di come la qualità delle sue prestazioni risenta della mano che la dirige. Stavolta ha suonato benissimo, e non c’è bisogno di aggiungere altro

 

CARMEN (Detroit 2016) DETROIT FREE PRESS - MOT's "Carmen" is a powerful reminder of what the company is capable of in the standard repertory with the right conductor on the podium (Valerio Galli). The Italian-born Galli drew especially colorful and stylish playing from the MOT orchestra. Tempos had a spring in their step but remained relaxed, and the orchestral blend sparkled with an idiomatic transparency ideally suited to a French composer's Spanish-accented scores

 

MADAMA BUTTERFLY (Piacenza 2016) GBOPERA - Abbiamo un direttore. Valerio Galli sale sul podio e si intuisce in fretta che durante questa Butterfly, non si potrà non porgere orecchio attento alla buca. Nella lettura del direttore pucciniano fra i più interessanti del momento, nessun segno di routine. La partitura è trattata con minuzia strumentale da grande poema sinfonico, ma sempre con rispetto per il canto […] L’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna ne è visibilmente contagiata e a recita conclusa per Galli batte i piedi

 

ZANETTO/CAVALLERIA RUSTICANA (Livorno 2015) OPERACLICK - Pure, quando l'entusiasmo viene scatenato dal podio, le serate possono trasformarsi in quelle da ricordare a lungo. 

 

FEDORA (Genova 2015) GBOPERA - Che Valerio Galli abbia una particolare affinità per il repertorio della Giovane Scuola è cosa ormai appurata da tempo. Ha diretto questa musica con un fuoco continuo e costante. Significativa l’esecuzione dell’intermezzo, caratterizzata da splendide dilatazioni dinamiche e temporali ed estremamente struggente la tensione del finale

 

LA BOHÈME (Festival Puccini 2014) OPÉRA MAGAZINE - Sous la baguette pleine d'allant de Valerio Galli, soucieux de donner tout leur relief aux nombreuses oasis de lyrisme disséminées dans la partition

TURANDOT (Detroit 2014) OPERA NEWS - One must acknowledge conductor Valerio Galli's sensitivity to matters of Puccinian style. In his enthusiastically received MOT conducting debut, Galli contributed greatly to the seamless success of a memorable evening

 

TURANDOT (Detroit 2014) DETROIT FREE PRESS - From the get-go, conductor Valerio Galli, in his MOT debut, painted the score in bold strokes and drew a kind of red-blooded intensity and focused unity from the pit that the MOT Orchestra is capable of but doesn’t always provide

 

TURANDOT (Detroit 2014) DAILYTRIBUNE - The energy of maestro Valerio Galli is contagious. He jumps and vigorously moves his baton in the air during the opera’s biggest moments. His passion for the music of “Turandot” seems to fuel his musicians and singers as this production may be the most emotionally riveting of the season

 

MADAMA BUTTERFLY (Genova 2014) OPERA BRITANNIA - One of the worthiest Italian conductors active today .. Hand in hand, soprano and conductor raised the opera from the ordinary to the sublime

 

LA FORZA DEL DESTINO (Pisa 2013) OPERA BITANNIA - The one element that truly stood out was the presence of Valerio Galli in the pit. 

LA RONDINE (Fresno 2013) FRESNOBEEHIVE - The Italian-born conductor Valerio Galli, in his American debut, offered a clean, precise and even jaunty interpretation of the score that still offered a swell of romanticism

MADAMA BUTTERFLY (Festival Puccini 2012) LA STAMPA - Madama Butterfly rivela le doti di Valerio Galli. Ha intuizioni profonde, governa bene gli equilibri tra l’orchestra del Festival e la scena

 

LA TRAVIATA (Novara 2011) IL CORRIERE DI NOVARA - Ci piace prima fare un nome. Valerio Galli. E' il direttore, a noi sconosciuto, dell'OFI, da tenere d'occhio e da far ritornare. Perchè se è vero che Verdi scrive un congegno perfetto, chi ne sa tradurre in suono la vulgata è questo giovane maestro, per di più con una naturalezza disarmante. Non c'è nota, pedice, puduncolo, soffio, boato, zum-pa-pa che non abbia un senso musicale, una direzione, un afflato, una sottolineatura, un carattere, una dinamica, un sentimento, un affetto. E l'elenco è incompleto. Quando hai una guida così i cantanti hanno la strada spianata